Ho usato troppe volte la formula 'per essere italiani' negli ultimi giorni. Mette tristezza, ma è solo la realtà di svariate generazioni ormai vuote dove anche se ti distingui resti l'ultimo scemo.
Torno ad ascoltarmi Patrick Watson, di cui non serve specificare la bravura 'per essere canadese'.
A me non piacciono i Verdena e gli Zen Circus sono piuttosto mainstream.
Per fortuna ci sono Bob Corn, Fabio Orsi e l'hardcore.
martedì 11 ottobre 2011
mercoledì 5 ottobre 2011
i ragni
lo osservo
tessere la tela
giorno per giorno
e crescere
come crescono
interi campi tra noi
con i brividi sulla pelle
e le porte già chiuse,
tra il tempo
di guardarci e conoscerci
ed il mio tempo
abbastanza da perderti
tessere la tela
giorno per giorno
e crescere
come crescono
interi campi tra noi
con i brividi sulla pelle
e le porte già chiuse,
tra il tempo
di guardarci e conoscerci
ed il mio tempo
abbastanza da perderti
Rumori notturni
La prima volta me ne parlò un amico che li vide a Berlino. Io li ascoltai e me ne innamorai. All'attivo avevano solo due demo ed erano qualcosa di così nuovo, e bellissimo. Io non ci credevo. Ora sono passati due anni e, anche loro, sono cresciuti. Sono diventati famosi, quasi troppo, hanno messo in tasca qualche spicciolo e la gente lo chiama post-dubstep, ma io dico che è una gran stronzata di nome. In un ipotetico faccia a faccia con loro credo direi
'e ora guardate cosa siete diventati. vi amo'.
Dagli undici anni in su non me ne è mai fregato molto del mio compleanno, ma il ventiquattro luglio scorso l'ho festeggiato con quattro giorni di anticipo, sopra e sotto un palco della repubblica ceca, con loro. Finalmente. Lividi da far invidia ad un'intera infanzia ed un amico con un dente in meno. Tra l'altro vaffanculo, non le hanno fatte le mie due preferite, io che avevo solo voglia di uccidere qualcuno. Se in due minuti di intro così voi siete ancora in grado di capire, intendere e volere, non vi invidio proprio.
'maybe someday i'll be a good person'.
Questo video include contenuti di sto cazzo, guarda su youtube.
Questo video include contenuti di sto cazzo, guarda su youtube.
C'è un amore che non muore ed è direttamente collegato con Detroit. Non ho proprio nient'altro da dire a riguardo.
Ti avessi conosciuto prima ti avrei detto
'il Lupus è proprio una merda'.
Sono le tre e mezza di notte ed io avevo voglia di parlare
di musica. Piccole parti di me.
di musica. Piccole parti di me.
domenica 2 ottobre 2011
Leggilo, magari
Issuu è un sito meraviglioso e, se voleste,
potreste anche leggerci il mio stupido libro.
Libro, una parola proprio grossa.
sabato 1 ottobre 2011
Poesie e scritti di varia natura, download
Ho scritto ed impaginato un libro/raccolta dal titolo
" nothing owed - Poesie e scritti di varia natura ",
scaricalo e diffondilo e cestinalo.
Se mai riuscirò a pubblicare qualcosa, sarete i primi a saperlo.
Lo stato d'animo di oggi.
Vorrei essere in mezzo ad una distesa immensa di neve e
venire accecato dalla luce, per morire felice.
Lo stato d'animo di oggi.
Vorrei essere in mezzo ad una distesa immensa di neve e
venire accecato dalla luce, per morire felice.
venerdì 30 settembre 2011
giovedì 29 settembre 2011
il suicidio degli insetti contro le auto in corsa
le masse di quelli
aspiranti alla morte
se ne trovano a numeri
dei più grandi massacri
molti ancora verranno
molti già trapassati
così si convincono continuamente
chi più veloce
chi lentamente
siamo noi tutti un po' colpevoli
noi, che continuiamo a tacere
sapere delle stragi
e dire di non vedere
quale dottrina essi seguano
quale, l'idea che scelgano
l'arma della disperazione
guida per gli smarriti
tanto fredda da sembrar calore
si continuerà a non capire
di queste morti in fondo
così vicine
ad ora tarda fermarsi per guardare
quando piangendo il naufragio
avran già deciso d'andare.
aspiranti alla morte
se ne trovano a numeri
dei più grandi massacri
molti ancora verranno
molti già trapassati
così si convincono continuamente
chi più veloce
chi lentamente
siamo noi tutti un po' colpevoli
noi, che continuiamo a tacere
sapere delle stragi
e dire di non vedere
quale dottrina essi seguano
quale, l'idea che scelgano
l'arma della disperazione
guida per gli smarriti
tanto fredda da sembrar calore
si continuerà a non capire
di queste morti in fondo
così vicine
ad ora tarda fermarsi per guardare
quando piangendo il naufragio
avran già deciso d'andare.
Vorrebbe essere una canzone, ma tanto non c'è musica
ed il cantautorato è morto dodici anni fa.
Margaux Hemingway si suicida il 2 Luglio 1996,
come suo nonno, trentacinque anni prima.
ed il cantautorato è morto dodici anni fa.
Margaux Hemingway si suicida il 2 Luglio 1996,
come suo nonno, trentacinque anni prima.
diciannove
falle smettere di guardarmi
portale via
le tue scarpe
coi tuoi pensieri
troppo grandi
per questa stanza
diciannove ore fa
la tua sagoma
controluce
e la carta da parati,
l'opera
di una intera vita
sospesa
immobile
riempivi e irradiavi.
le pretese inutili
vorrei dovrei
stringerti, ma
ora tratterrò il respiro
finché il vento
non porterà via anche
il tuo profumo.
lunedì 26 settembre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
madre
tu sei il verbo
la parola di dio
sei tutti i tuoi discorsi
voragini paure
ed i miei vuoti
sei parte lesa
e giustizia
cerchi il fuoco
e resti polvere
oggi, vorresti
ma non so aprire le mie mani
non voglio
aprire le mie mani.
non hai mai insegnato niente
non ho fatto mai domande
avrei voluto scegliere
meglio
il mio ventre
appendice
ancora
nel cuore
io sento
parole
nascoste
di te
parlami
di te
raccontami
avvolgimi
fammi
sentire
di te
ora ascolto
il suono
della vita
che mi hai lasciato
nel cuore
io sento
parole
nascoste
di te
parlami
di te
raccontami
avvolgimi
fammi
sentire
di te
ora ascolto
il suono
della vita
che mi hai lasciato
lunedì 19 settembre 2011
cenere
vedo le rondini in stormo
ballano sui campi
e conto le nuvole
dalla finestra
restando a letto il mattino presto
sono gli ultimi fiori d'estate
quelli ti somigliano
conto i passi
tra me e la tua porta di casa
le parole
del mio libro preferito,
tutte le tue canzoni
e la pioggia che batte
sulle mura di questa casa
ti vedo
attraverso il fumo
dell'ultima boccata
con la cenere che cade nel vento
e volando, brucia.
ballano sui campi
e conto le nuvole
dalla finestra
restando a letto il mattino presto
sono gli ultimi fiori d'estate
quelli ti somigliano
conto i passi
tra me e la tua porta di casa
le parole
del mio libro preferito,
tutte le tue canzoni
e la pioggia che batte
sulle mura di questa casa
ti vedo
attraverso il fumo
dell'ultima boccata
con la cenere che cade nel vento
e volando, brucia.
Hirundo Rustica
il cielo
spaccato, riflesso
a macchie nel terreno
torniamo
a sfumare
come torna la montagna
sulle pianure
ma noi
siamo mani nelle mani
e occhi negli occhi
mentre tutti
ricominceranno ad andare a sud
domenica 18 settembre 2011
Lei è una fotografa
Sinceramente, se fai fotografia, fai fotografia.
Se fai fotoritocco, fai fotoritocco.
Non sono la stessa cosa. NON SONO LA STESSA CAZZO DI COSA.
Continua a fare foto di merda e mettere filtri di ps5 a caso, poi se ti avanza tempo vai anche un po' affanculo.
![]() |
| Libellula Linnaeus aka Ma Chi Cazzo Me Lo Fa Fare |
giovedì 15 settembre 2011
bruciare
La pubblicità che (non) conta, il pubblico che (non) c'è.
Quei fasci di luce in origine erano verdi, ed io oggi non ho
niente da fare. Magari piace a qualcuno.
Quei fasci di luce in origine erano verdi, ed io oggi non ho
niente da fare. Magari piace a qualcuno.
mercoledì 14 settembre 2011
Le Nozze Di Figaro
Dopo tutto questo tempo, ho cambiato testata al blog. È come cambiare colore alle pareti di casa, dopo anni, quando ti sei abituato ad ogni grinza, piega che calce e vernice e chiodi hanno prodotto, macchiato e scavato, in tutto quel tempo.
37927 dice di riuscire a sentire la musica attraverso mura spesse venti centimetri, stupendo anche 30265. Alla fine della storia 37927 si fa 370.000 dollari, ed io dico che Le Nozze Di Figaro son belle anche se le capisci.
martedì 13 settembre 2011
ospedale
come leggi nei film
numerose sigarette dopo
dopo
io aspetto, fuori
guardo le finestre
chi entra chi esce
supero a destra
gli sguardi bassi
io aspetto
sudio secondi
non penso
ci vorrebbe,
qualcosa
9.5 Richter
e sommergere tutto
numerose sigarette dopo
dopo
io aspetto, fuori
guardo le finestre
chi entra chi esce
supero a destra
gli sguardi bassi
io aspetto
sudio secondi
non penso
ci vorrebbe,
qualcosa
9.5 Richter
e sommergere tutto
lunedì 12 settembre 2011
mezzo miglio
ora smettila
smettila di
torturarti
quei capelli sparsi,
brilla
brilla con me
oggi è sempre
come i tuoi occhi quando
mi guardi
l'estremo perfetto disordine
che lasci in me
smettila di
torturarti
quei capelli sparsi,
brilla
brilla con me
oggi è sempre
come i tuoi occhi quando
mi guardi
l'estremo perfetto disordine
che lasci in me
sabato 10 settembre 2011
le Amazzoni
vorrei avere tre taglie in più
per sentire meno
i colpi che mi stai dando
sul volto
dentro, profondo
alimenti questa voragine
e precipito sotto di te,
nella mia caduta
con le tue urla
le tue mani tremanti
sei la gravità ed
io il corpo in discesa.
e non parli ora
e non sono più
niente per te,
ma ancora
corro a nascondermi.
per sentire meno
i colpi che mi stai dando
sul volto
dentro, profondo
alimenti questa voragine
e precipito sotto di te,
nella mia caduta
con le tue urla
le tue mani tremanti
sei la gravità ed
io il corpo in discesa.
e non parli ora
e non sono più
niente per te,
ma ancora
corro a nascondermi.
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